UBRI. UN SISTEMA DI VALORI CONDIVISI. CE NE PARLA MARIA LUISA CASTIGLIONI

#sinergie #business #rete

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CREARE PROCESSI SEMPLICI, CONDIVISI, TRASPARENTI. ECCO L’OBIETTIVO DI UBRI, RACCONTATO DA UNA PROTAGONISTA D’ECCEZIONE DEL MONDO DELLA RISTORAZIONE: MARIA LUISA CASTIGLIONI, AD DI PANINI DURINI

«Era una sera di fine febbraio 2020 quando ho ricevuto una chiamata dall’amico e collega Nico Grammauta (founder e CEO del format Ci sta, ndr). La rete degli imprenditori della ristorazione di catena si era messa in moto per la raccolta di fondi destinati a mascherine e materiale sanitario». Maria Luisa Castiglioni, Ad di Panini Durini, racconta così il primo nucleo fondativo di una realtà oggi tra le più interessanti del panorama associativo dell’Horeca italiano. UBRI – Unione Brand Ristorazione Italiana rappresenta un caleidoscopico ventaglio di brand affermati e in via di espansione che fanno della rete di contatti, della condivisione del know how e di un’attenta conoscenza del F&B Management i propri tratti caratteristici.

CON-CORRENZA

«L’idea alla base della nostra sinergia è quella di una concorrenza intesa nel senso proprio del termine cioè quello di “correre insieme” – sottolinea Maria Luisa. – Nel corso del periodo più duro del lockdown, abbiamo iniziato a confrontarci con colleghi come Vincenzo Ferrieri (oggi Presidente di UBRI, ndr) o Antonio Civita (oggi Vicepresidente UBRI, ndr). In quel periodo i DPCM stavano mettendo in crisi i modelli di business che conoscevamo. Nacque così l’idea di un gruppo di persone in ascolto reciproco. Perché i problemi di uno erano spesso anche quelli dell’altro».

SINERGIA DI VALORE

L’obiettivo di UBRI è oggi quello di fare sistema per creare valori condivisi e migliorare la competitività delle proprie aziende. «Potremmo sintetizzare il cuore di UBRI nella messa a sistema di un know how di business. Senza scopi politici o di rappresentanza. L’idea è quella del “fare”. Durante la pandemia sintetizzavo i DPCM per rendere fruibili i contenuti di settore. Già allora facevamo call anche con altre categorie per chiarire come era possibile accedere ai ristori o rinegoziare i finanziamenti. Un’attività funzionale che ci è stata riconosciuta anche da realtà istituzionali. Siamo riusciti, per esempio, ad aprire un tavolo con l’Assessore all’Urbanistica di Milano che ha permesso di risolvere molte pratiche in stato di giacenza».

TEMI NODALI

Una realtà eterogenea e integrata, con tanti format di diversa tipologia, italiani e etnici, da brand stand alone a altri con oltre 30 punti vendita. «Credo che oggi UBRI rappresenti uno strumento prezioso e unico, che affronta temi nodali a vantaggio di tutti. E di temi scottanti ce ne sono tanti: lo smartworking e il nuovo ruolo giocato dalle periferie, una piattaforma condivisa per gli acquisti alla quale stiamo lavorando, il nodo dell’energia, il tema del personale che necessita di sgravi fiscali e di modelli di business che si adattino alla nuova normalità, fatta di persone che rinunciano a qualche euro in più a vantaggio della propria vita privata. Dobbiamo lavorare insieme per creare processi semplici, condivisi e trasparenti. Solo così non avremo perso l’unica opportunità che questa terribile pandemia ci ha dato».

 

“AFFRONTARE INSIEME TEMI NODALI COMUNI RENDE PIÙ SEMPLICI LE SCELTE PER TUTTI“

VALUE PROPOSITION UBRI: 3 PILASTRI

NETWORK E CONFRONTO

Creare un network di imprenditori e professionisti nel mondo della ristorazione strutturata italiana

INFO SHARING

Condividere informazioni ad alto valore aggiunto in maniera agile e organizzata

SINERGIE

Creare sinergie fra gli associati, generando vantaggi economici concreti

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